Il Journal of Experimental Orthopaedics ha di recente pubblicato uno studio giapponese condotto dal Dipartimento di Chirurgia Ortopedica della Okayama University Graduate School of Medicine e del Japanese Red Cross Okayama Hospital. Focus del lavoro, l’uso del cuneo laterale in pazienti affetti da artrosi di ginocchio mediale e con lesioni alla radice posteriore del menisco mediale.

Più in particolare, gli autori indagano gli effetti dell’uso del cuneo laterale nel post-operatorio sugli esiti clinici della riparazione miniscale. L’intento finale è di individuare una strategia per rallentare la progressione artrosica.

La rottura della radice posteriore del menisco mediale è infatti tipica del soggetto di mezza età, se non anziano, dove viene provocata da traumi anche minori. Gli autori porgono la propria attenzione a plantari con cuneo laterale per correggere i difetti in varo del ginocchio per evitare di dover procedere chirurgicamente con l’allineamento delle componenti della gamba.

Come è stato condotto lo studio

Lo studio è di tipo retrospettivo e coinvolge 179 pazienti, tutti con un follow up di 2 anni, 90 trattati con il cuneo laterale e 89 di controllo. I cunei laterali utilizzati sono stati realizzati da un professionista partendo dall’orma del piede del singolo paziente: in generale si è scelta un’altezza di 8 mm e una elevazione compresa tra i 5° e i 6°, a seconda della larghezza del piede di ognuno.

Il plantare è stato usato per 12 settimane nel post operatorio. Tutti i pazienti sono stati seguiti con lo stesso protocollo riabilitativo, iniziando dalla prima settimana post-operatoria con un incremento del peso sostenuto di 20 kg e un aumento dell’angolo di flessione del ginocchio di 30°.

La possibilità di flessione del ginocchio è stata limitata a 120° fino alla 12esima settimana, per poi togliere qualsiasi limite. A distanza di 2 anni, gli autori hanno valutato la progressione artrosica.

Risultati dello studio

Ciò che si osserva è che l’uso del cuneo laterale ha ridotto significativamente la progressione artrosica: nel gruppo di studio questa è occorsa nel 23,3% dei casi, contro il 39,3% del gruppo di controllo. Vengono, inoltre, osservati vantaggi a favore di una possibile estrusione del menisco mediale, ridotta nel gruppo di studio rispetto a quello si controllo.

Altro dato positivo, i pazienti che hanno usato il cuneo laterale mostrano valori maggiori dell’indice Knee Injury and Osteoarthritis Outcome Scores, sia durante lo sport che durante le attività ricreative.

Infine, l’ampiezza anteroposteriore della radice posteriore riparata era significativamente più ampia a 1 anno dall’intervento nel gruppo di studio ripetto a quello di controllo.

Questi risultati suggeriscono che il cuneo laterale possa essere un intervento non invasivo per rallentare la progressione artrosica nei pazienti che vengono operati per lesioni alla radice del menisco mediale.

Fonte: Kawada K, Yokoyama Y, Okazaki Y, Tamura M, Ozaki T, Furumatsu T. The use of lateral wedge insoles delays osteoarthritis progression and improves clinical outcomes in medial meniscus posterior root repair. J Exp Orthop. 2025 Jan 20;12(1):e70141. doi: 10.1002/jeo2.70141. PMID: 39839858; PMCID: PMC11747139