Il collegamento tra sedentarietà e dolore lombare è ben noto e documentato dalla letteratura, ma meno si sa della relazione tra vita sedentaria e dolore cronico alla colonna, una patologia che come la lombalgia interessa l’apparato muscoloscheletrico, per lo più la zona delle spalle e del collo.
L’European Journal of Physical and Rehabilitation Medicine pubblica uno studio trasversale cinese focalizzato proprio sul dolore cronico spinale e che parte da informazioni contenute in un ampio database britannico.
Il lavoro è stato condotto su due campioni: il primo di 481.872, usato per effettuare una analisi trasversale; il secondo di 45.096 usato invece per allestire una analisi longitudinale.
Obiettivo, cercare relazioni tra lo sviluppo di dolore cronico spinale e stili di vita sedentari, rappresentati dal tempo trascorso davanti a uno schermo, che sia televisione o computer.
Prima di andare a osservare i risultati, occorre specificare che gli autori dello studio hanno tenuto conto anche della lombalgia tra i sintomi del dolore cronico spinale.
I risultati delle analisi statistiche
Le analisi statistiche effettuate hanno permesso di confermare la relazione esistente tra vita sedentaria e dolore alla colonna. In particolare, gli autori hanno osservato che a ogni ora di tempo in più trascorsa davanti a uno schermo il rischio di sviluppare dolore cronico alla colonna cresce.
Parallelamente, però, basta sostituire un’ora di quelle passate alla televisione per ridurre del 4,82% il rischio di sviluppare dolore cronico a spalle e collo e del 5,26% di sviluppare lombalgia.
Dalle osservazioni condotte, anche la sostituzione di una decina di minuti di inattività davanti alla TV con una attività riduce il rischio di incorrere in dolore cronico muscoloscheletrico a carico della colonna. Diversamente da precedenti studi, invece, qui non si trova una relazione tra sedentarietà come tempo passato al computer e dolore cronico, sebbene vi siano lavori in letteratura che collegano questa attività con il mal di collo.
Conclusioni
Le conclusioni cui giungono gli autori sono interessanti e vanno nella direzioni di evidenziare che le abitudini sedentarie possono essere differenti e impattare in modo diverso sul dolore cronico alla schiena. Da ultimo, gli autori sottolineano di non aver potuto evidenziare una causa per lo sviluppo del dolore cronico associato ad abitudini sedentarie.
Studio: Jiang X, Bai Y, Luo H, Bi X, Chen R, Wang X. Screen-based sedentary behavior, physical activity, and the risk of chronic spinal pain: a cross-sectional and cohort study. Eur J Phys Rehabil Med 2025 Mar 10. DOI: 10.23736/S1973-9087.25.08670-8